Benvenuto sul mio sito.

SilvanaMacri

Mi chiamo Silvana Macri e sono nata a Vercelli un sabato mattina a metà degli anni Settanta.
Se le cose fossero andate in maniera lineare sarei probabilmente nata in Brianza. Ma con i se non si arriva da nessuna parte, né io peraltro, forse per una questione di imprinting, ho mai seguito un corso lineare.

Quella che sto per raccontare è invece una storia di giri larghi, di vari traslochi e di incontri di valore, con persone e passioni. Ne voglio citare tre, che sono poi anche le tre aree dove mi muovo professionalmente.

La prima passione è la grafica, che è una sorta di filo rosso che tiene unito tutto.

La seconda passione è l’economia collaborativa, che ho scoperto quando sono diventata buddista, leggendo Makiguchi e il suo pensiero sulla “competizione umanitaria”.

La terza passione è per il fundraising, vale a dire per tutte quelle attività che consentono di creare e di mantenere vive comunità che condividono uno scopo grande, preciso e solidale.

Giri larghi, dicevo. Eccone alcuni.

A 17 anni ho iniziato a collaborare con giornali locali vercellesi, dove ho avuto la grande fortuna di occuparmi di cultura e spettacoli. E di imparare a impaginare.
Mi sono laureata in Lettere (Linguistica generale) con 110/110 e lode, prima sessione della nascente Università del Piemonte Orientale, con il Professor Giacomo Ferrari, che oggi è anche il maestro di judo di mio figlio Leonardo.
Ho poi vissuto vari anni a Milano, dove ho lavorato nell’editoria specializzata in pubblicità e marketing, per agenzie di marketing operativo e in concessionaria di pubblicità.
A 26 coordinavo un importante progetto di Pirelli, dal quale mi sono portata a casa tante esperienze e competenze nell’ambito della comunicazione visiva e delle gestione di community.
Tra gli altri, ho lavorato per BTicino, la Rinascente, Banca di Cesena e per Andrea Pezzi. E ho partecipato alla produzione di tanti cortometraggi e di un lungometraggio, Mattatoio, che è stato selezionato per la categoria Nuovi Territori della 60esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Poi altri giri, molto diversi e molto profondi, nelle aree interne e nelle terre alte d’Appennino. Incontri con la bellezza dei nostri borghi, il valore dell’artigianato artistico, la scoperta dell’ossatura dell’Italia. La sfida di creare una nuova economia a partire da comunità autentiche.

Ed ecco il ritorno alle radici, alla mia città. Oggi lavoro con clienti diretti, professionisti, pmi e associazioni.
Con tutti il rapporto umano è parte importantissima, componente imprescindibile alla base della condivisione degli obiettivi e del raggiungimento dei successi.

Mi ispirano Daisaku Ikeda, Alberto Cairo, Bruno Munari, Adriano Olivetti, Valerio Melandri, Paolo Verri, le chiacchierate con gli amici.
Mi piacciono la musica jazz, il design e il vino, le passeggiate in solitudine e le storie delle persone. Soprattutto di quelle che hanno fatto giri larghi.



Come lavoro
Ci incontriamo, ci beviamo un caffè e mi parli della tua attività: vediamo insieme il progetto e le esigenze.
Il mio principale punto di forza è che sono creativa nella progettazione e pragmatica nella realizzazione. Ho una buona capacità di ascolto e di analisi e uno spirito di iniziativa che di solito mi consente di essere efficace su progetti innovativi e nei momenti di difficoltà.


Se vuoi conoscere le mie esperienze in maniera più approfondita vai alla timeline. Qui invece puoi vedere alcuni dei miei lavori ormai “fuori dal cantiere”.

Da anni mi occupo di valorizzazione del territorio e di marketing culturale. In questo contesto e con l’intento di contribuire a una nuova economia di relazione partecipo a Spazio Confluenze comunità attiva in Val Tidone dal 2015.

Per altre informazioni o per preventivi: contattami >